Pio Santini 1908-1986

(1908-1986)

Esposizioni - Aggiornata [20/08/05 ]

Pio Santini ha partecipato a numerose esposizioni collettive in Francia ed in Italia, in particolare :

- Quadriennale di Roma
- Salon des Indépendants (socio)
- Salon National des Beaux-Arts
- Biennale di Milano (socio)
- Salon d'Automne
- Salon Comparaison
- Salon des Artistes Français (socio)
- Concorso per il premio del ritratto Paul-Louis Weiller
- Selezione del Salon des Artistes Français in URSS (1975, Museo Pouskin di Mosca e l'Ermitage a San Pietroburgo)

 

Inoltre ha organizzato numerose mostre personali, in particolare :

- a Parigi nel 1955, alla Galleria Barbizon
- a Roma nel 1959, alla Galleria La Fontanella
- a Tivoli nel 1959, a Villa d'Este
- a Parigi nel 1960, alla Galleria Boissière
- a Parigi nel 1962, alla Galleria d'Atri
- a Milano nel 1963, alla Galleria La Verritré
- a New York nel 1966, alla Gregory Art Gallery
- a Parigi nel 1966, alla Galleria Ror Volmar
- a Tokyo nel 1975, alla Galleria Okada
- a Parigi nel 1980, alla Galleria Bernheim-Jeune

 

Fra le numerose ricompense ottenute da Pio Santini, ricordiamo :

- Il Gran Premio del Salon des Artistes Français nel 1970
- La medaglia d'oro del Salon des Artistes Français nel 1971
- Il Premio Ernest Marché nel 1974
- Il Gran Premio del Salon des Artistes Français nel 1975
- La Medaglia di Vermeil della Société Arts-Sciences-Lettres
- Il premio Finez-Planard (Fondazione Taylor) nel 1981
- Il premio J.M. Avy (Fondazione Taylor) nel 1983
- Il premio Roger Deverin nel 1984

 

Pio Santini era cittadino onorario della sua città natale, Tivoli, titolo condiviso con il Professor Emilio Segre, Premio Nobel di Fisica.

Pio Santini ha fondato ed animato il premio di Villa d'este (1947-1955) che, sotto la presidenza di Sua eccellenza l'Ambasciatore di Francia a Roma e l'Ambasciatore d'Italia a Parigi, con il concorso di alte personalità delle Arti e delle Lettere, era dedicato ad artisti, scrittori e musicisti francesi di spirito latino. CiĆ² aveva contribuito alla ripresa degli scambi franco-italiani. Con questo stesso spirito ha creato e presieduto l'Associazione "Les Romanis à Paris" (I Romani a Parigi).

 

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